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Non sapevo che Billy Corgan avesse lavorato per la Sony


Pare non esistano foto a colori di Phil Harrison
Phil Harrison non è solo un uomo leggermente somigliante al cantante degli Smashing Pumpinks, si mormora anche sia un vampiro omofobo coprofago: l'immagine sovrastante è emblematica. 
Presidente di Sony Computer Entertainment Europe durante gli anni d'oro della Playstation 2, poi autoretrocessosi al ruolo di CEO della storica e semi fallimentare Atari, forse in cerca di altri vampiri come lui con cui copulare, ora in attesa del ruolo di protagonista nel prossimo film di Wes Craven, Sir Phil ha recentemente commentato il trend di vendite della terza playstation, dichiarando a Eurogamer:

"L'andamento delle vendite della Ps3 non è positivo come quello della Ps2, ma ai tempi della Ps2 praticamente non esisteva concorrenza, quindi adesso è difficile ottenere gli stessi risultati"

Come, non c'era concorrenza?! Hai ferito tutta quella mandria di cerebrolesi fan del Dreamcast, quei quattro gatti che hanno comprato un Game Cube e non dimentichiamo i due o tre cani che si son fatti abbindolare acquistando la prima xbox, Phil cattivone. Qui a sinistra l'immagine che Harrison metterà sulla sua lapide una volta defunto.


The PS2's Champion Isn't So Sure About The PS3 [via Kotaku]



tonight, tonight
Drink! il primo blog italiano di satira videoludica che praticamente non ha concorrenza.

Perchè i social games vengono disprezzati dai videogiocatori classici?

A causa della capillare e quasi paranoica diffusione di Facebook, un numero davvero esorbitante di individui videoludicamente analfabeti sperpera diverse ore del proprio inutile tempo con quei giochini tipo FarmVille, FrontierVille, Mafia Wars e altre amenità del genere. Costoro meriterebbero di involvere fino a ritornare sprovvisti dei pollici opponibili? Non lo so, non sono così saggio da elargire giudizi di stampo evoluzionistico. Amo fare affermazioni fingendo di porre domande? Si, decisamente.

FrontierVille ha un look decisamente gay.

I cosiddetti "social games", così apprezzati dalla plebaglia qualunquista-modaiola che intasa il web, dai vostri genitori e dalle vostre fidanzate, non vanno molto a genio ai puristi del videogioco.
Sono un po' snob, i puristi del videogioco, una categoria elitaria dalla quale mi chiamo fuori e che include gli appassionati più invasati e brufolosi.

Charles Pratt, game designer di Zynga, la società che produce tutte le troiate pseudovideoludiche che trovate sul social network di Zuckerberg, ha percepito questo clima di disprezzo generale nei confronti del social gaming, cercando di motivarlo dicendo che:
Forse i social games sono temuti e odiati perchè rendono ovvio il fatto che la cultura delle consoles e dei PC ha perso il controllo della parola "gioco".

O forse, dato che stando a quanto il CEO di Zynga Mark Pincus ha candidamente ammesso nella community virtuale di FrontierVille esistono 630.000 matrimoni tra persone dello stesso sesso, i social games sono temuti e odiati perchè intaccano lo stereotipo virile del medium.

Possiamo arrivare a delle conclusioni: Videogiocatori, popolo di omofobi sessualmente frustrati? Social Games, roba per omosessuali? Sto continuando a fare affermazioni usando la forma interrogativa per poter dire di non aver mai affermato nulla del genere?
Parrebbe.
E comunque se giochi a FarmVille o FrontierVille sei gay, è un dato statistico, fattene una ragione.

every day and every night
Drink! il primo blog italiano di satira e cultura videoludica snobbato da tutti i professionisti del settore a parte un paio di pazzi.
Post consigliato della settimana  Foto racconto del mercato "Tsukiji shijō" di Tokyo scritto da Ubi Minor

Talking about Bullshits

"Abbiamo appena finito di piangere quattro nostri soldati uccisi nell'agguato a Farah e ora avremo nei negozi il nuovo videogame che permetterà a tutti, bambini compresi, di scegliere di stare dalla parte delle forze occidentali o talebani e addentrarsi virtualmente nello scenario di guerra"


Augusto Di Stanislao, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Difesa, palesa tutta la propria ignoranza videoludica e non, coprendosi di ridicolo innanzi ai lettori di questo blog - così come a ogni essere umano dotato del raziocinio necessario per discernere la fantasia dal mondo reale - parlando a vanvera del fatto che nelle partite online del nuovo Medal of Honor è possibile impersonare sia gli sporchi guerriglieri talebani che i cazzutissimi soldati americani, i quali possono uccidere, stuprare, mutilare, giocare con la xbox a spese dei contribuenti e sondare ogni abisso della perversione umana perchè sono i buoni e quindi tutto è lecito, eh.

[Videogame sull'Afghanistan "Impedirne l'uscita in Italia" da Repubblica.it]

c'mon
Drink! il primo blog videoludico che se le morti bianche non fanno più scalpore in fabbrica non vedo perchè dovrebbero farlo in guerra.

Famous Words #4

“Each councillor can amuse himself and defeat stress during our long, hard meetings.”

Gianni Alemanno (raffigurato qui a sinistra mentre cerca di non sembrare fascista) giustifica con la lotta allo stress il motivo per cui ogni assessore comunale di Roma ha a propria disposizione un computer portatile pieno di videogames. Notizia riportata dalla stampa estera e vittima di un comprensibile disinteresse nella nostra penisola.


Rome Politicians Can Game During Council Meetings from Gamepolitics.com

stress?
Drink! il primo blog videoludico apartitico.
Post consigliato della settimana: Sesso e Videogames, scritto da Kurdt.

Risposte Schiette

Denby Grace, uno dei produttori di Mafia 2, durante una recente intervista si è visto recapitare la domanda "Qual'è il più grande problema dei videogiochi moderni?", rispondendo con disarmante schiettezza:
[immagine]

A parte gli space marine gay, qual'è secondo voi il più grande problema dei video games moderni?

tell it to
Drink! il primo blog videoludico di valore immediatamente superiore al Bagatto e di valore immediatamente inferiore all'Imperatrice

Nerd Personality Test: question #324l7.

“La prossima console Nintendo vi lascerà a bocca aperta.”
(Yoshio Sakamoto, Nintendo.)


Si, va bene Yoshio, immagino tu abbia ragione. Ma ci lascerà a bocca aperta perchè...



A: Sarà in frado di fare i toast?
B: Sarà in grado di ruttare parole di senso compiuto?
C: Per giocarci servirà la lingua?
D: Andrà a lavorare al posto tuo quando sei troppo sbronzo per riuscire ad alzarti dal letto?
E: Il prossimo "The Legend of Zelda" sarà un videogioco lesbo-pornografico in alta definizione e non una puttanta in cell shading?
Volesse Iddio.
F: Avrà nuovamente un fottuto joypad del cazzo?
G: Non si chiamerà Wii 2?
H: Potrò giocarci col mio cane?
I: Il controller sarà a forma di culo di cavallo?

ecco l'aspetto che potrebbe avere la nuova console Nintendo.

 Liberi di teorizzare ulteriormente.

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Drink! i saved the princess with no warm pipes.

Living in a Cinema

"Penso al cinema per così tante ore al giorno e da così tanti anni che non posso fare a meno di mettere in concorrenza la vita con i film, e di rimproverare alla vita di non essere così ben congegnata, interessante, densa e intensa come le immagini che noi creiamo".
Francois Truffaut, noto cineasta morto prima di vedere un qualsiasi film di Tornatore, per sua fortuna.


Cinema del cazzo dove lavoro, interno biglietteria, sera.
“Quanto costa un biglietto”
“7 euro.”
“E due biglietti?”
“14.”
“E tre?”
“Eh, la tabellina del sette. Quanti problemi ha dato a tutti. è tra le più complicate, vero?”

Cinema del cazzo. Orario di inizio spettacolo 20:20.
Alle 21.06 si presenta una coppia di giovani debosciati.
Ella dimanda.
“È gia iniziato il film?”
“No, figurati, aspettavamo proprio voi! Non avremmo mai fatto partire il film se voi due non foste arrivati. Ora dattiloscrivo un messaggio per comunicare alla sala macchine di andare a tutta birra!”
“Eh?”
“Si, è iniziato da mezz’ora.”

Cinema. Del cazzo. Ore 16 di una di quelle giornate che effettivamente la storia del surriscaldamento globale forse non è una cazzata.

“In che sala è Eclipse?”
Siamo in un cinema con due sale, genio dell’osservazione, e proprio accanto a te c’è una gigantografia che indica dove andare per quel fottuto film, in quale stracazzo di sala credi che sia, penso tra me e me, quindi rispondo
“Nella sala Q”
“E dov’è la sala Q”
“Dopo la sala P e prima della sala R”
“Ok, grazie!”

Ore 16 di una di quelle giornate che se non hai un cazzo da fare e sei troppo grassa per andare in spiaggia non decidi di suicidarti ma di guardare un film in un cinema del cazzo.
“La Papessa è un film porno?” Mi domandi senza nemmeno salutarmi. E già ti odio.
“Direi di no. È certamente una troiata, questo si.” Affermo.
"Oh."
"Già."
“Quanto dura la Papessa?”
“Di norma fino alla morte.”
"Oh"
"Eh."
"Un biglietto per Eclipse. 
E mi faccia lo sconto perchè qui mi conoscono e mi fanno sempre lo sconto."
"Guardi fossi per me le farei pagare 120 euro a titolo di risarcimento per il fastidio che mi sta dando. Il biglietto costa 7 euro, se lo vuole. Se non lo vuole lì c'è la porta e può andarsene a fanculo."



mind the 
Drink! Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia. (Cit.)

Take Two risponde alla domanda inerente l'annuncio di GTA V con uno scioglilingua

Strauss Zelnick, imperatore di Take Two, durante un'assemblea con gli azionisti del publisher si è visto recapitare la legittima domanda "Quando annuncerete il prossimo Grand Feft Oto?", ecco la sua testuale risposta:

"We're not going to announce it. We're not going to announce when we're going to announce it. And we're not going to announce the strategy about announcing it or about when we're going to announce it either, or about the announcement strategy surrounding the announcement of the strategy. Any other questions?"


No Strauss, sei stato chiarissimo.

twice a day
Drink! il primo blog videoludico che mai, mai scorderà, l'attimo, la terra che tremò.

Singolare caso di giustizia divina

Tutti i Nintendari più guerrafondai ed estremisti ricorderanno di certo la dichiarazione di Chris Hecker, uno degli sviluppatori di Spore, rilasciata nel 2007:

"Ho scoperto il segreto della fabbricazione dello Wii. Il modo in cui si fabbrica Wii è prendere due Gamecube e un po’ di nastro adesivo. Wii è totalmente sottopotenziata, e non sto parlando di grafica, di più poligoni e di tutto quel genere di sciocchezze. Quello che voglio è poter essere in grado di utilizzare più potenza di calcolo per rendere la macchina più interessante e più intelligente. Sta tutto nell’interattività, che è la chiave che differenzia la nostra forma d’arte, ma non è possibile farlo con un pezzo di merda sottopotenziata"

Bene, Hecker è stato licenziato proprio all'alba della pubblicazione su Wii di Spore Hero.
Ironico.

E ora pubblicità:




...e poi prese il vino e disse:
Drink! il primo blog videoludico vietato ai bimbiminkia

Dichiarazioni Memorabili: Peter Moore (EA Sports)

"Making successful Wii games is not rocket science"

Per la serie datemi una spilla da balia, un elastico, una torcia e vi costruisco una bomba atomica perchè sono dannatamente intelligente e sagace, il capoccia di EA Sports Peter Moore, intervistato da gameindustry.biz, ammette una verità dogmatica riguardante l'industria dell'intrattenimento elettronico, ovvero che non serve uno scienziato per fare un gioco di successo su Wii, basta un idraulico.

Tragicomico il fatto che probabilmente non serva nemmeno un game designer.




only on
Drink! 2.0 il primo blog videoludico visibile in 3d senza gli appositi occhialini.