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Il web è un posto terribile: Motivo #2

Non esiste meandro della perversione umana che non abbia saputo trovare su internet uno spazio apposito dove materializzarsi e proliferare. Depravati, psicotici, retrogamers, Grillini; tutti hanno un tempio virtuale nel quale predicare, persino io ce l’ho.
Non trovate che ciò sia raccapricciante? Già.

Sapete qual è un’altra cosa raccapricciante? I taxisti che sbarellano? Nicola Cosentino che non va in galera?Si, anche, ma i web forum son decisamente peggiori.
Certo, il concetto del forum è vincente: raggruppare insieme un numero chiaro di persone così da poterle successivamente eliminare per argomento con sistematica precisione, a volte però ho come il dubbio di essere l’unico a concepirli così.

Ben diversa è l’opinione, per esempio, di chi partecipa attivamente ai forum. 
Pensate, esistono persone che rispondono con algida professionalità e comprovata competenza anche se un minorato qualunque chiede consigli sul come riuscire a scopare la propria madre.
Oh, altro punto notevole, grazie all’alfabetizzazione informatica di massa (sempre sia dannata) esistono minorati che davvero chiedono su un forum qualunque consigli per riuscire a scoparsi la madre.
Un concetto rivoltante tanto quanto la semeterapia o la musica di ramazzotti o il colon di Emma Marcegaglia, quindi se vuoi continuare a leggere sii prudente.


Meno male che ho trovato questo sito dove posso sfogarmi un po' senza ricevere risposte tipo "fatti vedere da uno bravo" oppure "curati" ecc...

Lo so che non é normale essere eccitatissimi per la propria madre, ma la mia mi fa davvero stare male... Ce l'ho sempre duro, mi uccido di seghe tutti i giorni e non so come fare per uscirne... ogni volta che si veste un po' più provocante io non ci dormo la notte, devo segarmi continuamente per calmarmi...

Esordisce Merrelv su questo becero forum, quindi chiede “consigli basati sulla vostra esperienza” per risolvere il suo problema.
Dato che gli unici utenti ad aver reagito in un modo sensato suppongo si siano suicidati, nessuno dice a Merrelv di fare quello che sarebbe più opportuno fare, anzi, è il regno del delirio sproloquiatorio:

ciao, io ho avuto un'esperienza simile con un'amica di famiglia, quasi una zia.  

Gli risponde un tale con le idee poco chiare sui rapporti di parentela, invitando il nostro piccolo onanista complessato a contattarlo in altre sedi.
Qualcun altro mette a disposizione la propria mail per spostare la conversazione in privato, scambiarsi le foto delle proprie madri e/o fare ogni genere di bassezza che noi poveri stronzi restii a subire il fascino sessuale dei nostri genitori non possiamo comprendere.

Un certo demone980 confida:

mi piacerebbe corteggiarla sta mamma in msn cosi poi ti diro' quello che mi dice o magari spiarla in cam e dirti cosa gli farei

E dire che un tempo ci si faceva le seghe anche senza un pc.
Poi arriva il genio, il deus ex machina, generoso nell'elargire ottimi consigli.

Vuoi un consigio?

Mi piacciono molto le donne mature e, per esperienza, posso dirti che amano essere un po' ascoltate e coccolate.. prima di concedersi.

Ti faccio un esempio di massima (tattica che mi ha dato soddisfazioni, cioè, mi funziona bene con le donne "mature"):

1) per un po' fai il gentile e premuroso ma, al tempo stesso, l'indifferente. Se la Topa ha qualche dubbio, ha bisogno di essere accompagnata, consigliata o altro, devi essere sempre pronto e presente ad aiutarla con un sorriso. Poi, oltre questi momenti di tua presenza.. GELO totale su tutti i fronti; come se lei neppure esistesse!!

2) dopo che l'hai cotta a puntino, si sarà tranquillizata e si fiderà di te (lo capirai perchè, pensando che non teme nulla da te, ti cercherà con sempre maggiore frequenza, anche per cose personalissime).

3) a questo punto è quasi fatta: a te decidere il campo di gioco e le armi della battaglia!

Sbizzarrisciti, crea situazioni tipo: casa libera, ci si aiuta a vicenda a scegliere i vestiti, cinema, Pub, alcool.. e serata in bellezza!

Le varianti sono tante, a te capire la migliore opzione per te.

La topa? Merrelv, questo qui ha appena chiamato tua madre la topa. E va bene che vuoi a tutti i costi ritornare nella parte interna di quella stessa fica che ti ha cagato al mondo perché mentre te ne stavi a sguazzare in mezzo alla tua urina dentro il sacco amniotico tutto sommato era un gran figata, invece adesso sguazzi in mezzo alla merda e hai scoperto che preferivi il piscio, però puttana eva, a tutto c’è un limite, no?

Evitiamo di fissarci su un solo minorato, prendiamone in osservazione un altro. Stesso forum, altro thread.

Pochi giorni fa io e mia mamma siamo andati a fare compere.Come al solito mia mamma sempre vestita sexy cn gonna e tacchi cn tt gli uomini che la guardavano.Siamo passati davanti ad un negozio di scarpe e mi mamma e voluta entrare,ha voluto provare un paio di tacchi e cosi sedendosi si vedeva tt il perizoma che usciva dalla gonna appena lo notato mi sn imbarazzato ma mi stavo anke eccitando al fatto ke chiunque passasse guardava il bel perizoma di mia mamma e in effetti l hanno guardata veramente in molti mentre lei ignara di tt continuava a provare tacchi.Cosa pensate della porca di mia mamma?????

Scrive il figlio di puttana mar_co., postando una foto della sventurata genitrice e sovraeccitando in modo febbrile una platea di esseri ormonalmente instabili piuttosto numerosa, tra i quali ritroviamo demone980 che ripete:

mi piacerebbe corteggiarla sta mamma in msn cosi poi ti diro' quello che mi dice o magari spiarla in cam e dirti cosa gli farei

Contento lui.
Citiamo per dovere di cronaca giuseppeterzi che vuole fottersi sua nonna paterna e si domanda se è normale:

Da qualche anno provo attrazzione per mia mamma ma ancor più per mia nonna paterna, é normale?

Mia mamma è una donna ancora "piacente" anche se non bellissima...mia nonna lo è di meno..ma la trovo troppo sexy ed intrigante...con lei abbiamo sempre avuto un rapporto speciale..fin troppo!!! ma forsr ora con la maturità riesco ad apprezzarlo meglio, se qualcuno ha esperienze simili mi aiuti.


No, giuseppe, puttana eva, a meno che tu non sia l'alias di Elsa Fornero non è normale, che tu pianga o meno.
Non è normale essere attratti da una vecchia, non è normale che la vechia in questione sia tua consaguinea e  non è normale chiedere su un cazzo di nido virtuale di depravati se è normale volersi fottere una vecchia, tuttavia apprezzo il fatto che almeno il dubbio di essere leggermente strano ti abbia sfiorato.

Ancora un’ultimo minorato prima di concludere, ladies and gentlenerds, Marko.95

Ciao ragazzi, mi sono registrato oggi su questo forum e devo dire che è fantastico, ma veniamo al dunque, come molti di voi, sono attratto sessualmente da mia madre, una 45enne con belle forme e con un fisico tenuto bene per la sua età . Da qualche annetto mi faccio tante seghe immagginando di possederla in svariati modi (complice di questa mia fantasia, sono i vari racconti e film sull'incesto che ho trovato in rete xD). Ovviamente so già che non riuscirò mai a penetrarla, perchè entrare col mio pene nel buco da dove sono uscito, credo che non me lo farà fare mai ma pensavo che almeno una sega o al massimo un pompino me lo podrebbe fare o una toccata alla fighetta, insomma queste cosette da preliminari, scoppierei di gioia se accettasse, ma non so proprio come convincerla. Diciamo che non è una zoccola, ma molte volte si lascia vedere in reggineso agitanto le sue poppe tranquillamente (la figa gliè l'ho vista proprio stamattina mentre si lavava, una visione angelica). putroppo mio padre è venuto a mancare qualche anno fà, e da allora, apparte con la mano, credo che non abbia avuto più rapporti con un uomo (dovrebbe essere bella arrapata, ma è troppo orgogliosa per chiedermi di placare le sue voglie), quindi mi chiedevo se qualcuno di voi è riuscito a convincerla almeno a farsi masturbare da sua madre e se avevate consigli da darmi. Io ho pensato di farmi vedere apposta con l'alza bandiera e di chiederglielo, ma ho paura di una sua reazione troppo brusca, consigli?

Marko, la tua esposizione è esilarante, ma dimmi, ti fanno così schifo le ragazze della tua età? C’è gente che finisce in carcere pur di circuirle, c’è addirittura gente che diventa prete o scout apposta, mentre tu no, non sia mai. Vuole la mammina, il ragazzino.
Comunque so cosa devi fare, devi essere preso a sonori ceffoni per ore o ore.
Stai a vedere che poi il trip edipico ti passa.
Pure nella citata discussione demone980 scrive

mi piacerebbe corteggiarla sta mamma in msn cosi poi ti diro' quello che mi dice o magari spiarla in cam e dirti cosa gli farei.

Forse quella storia su repubblica.it sulle droghe leggere era una stupidaggine, lo sputtanano il cervello, eccome.
Internet è una droga leggera.
L’indice del forum dedicato a pervertiti attratti dalle loro madri è consultabile liberamente qui. Fin quando  chiunque sia il criminale che lo gestisce lo lascerà free, visitatelo e ridiamoci su.

Ridiamo, ridiamo, altrimenti siam perduti.

e non solo! i maschietti sono anche più propensi a volersi trombare la mamma.  (pubblicità progresso)

The more you know
Drink! ti facciamo sentire una persona migliore sfottendo i depravati sparsi per il cyberspazio con un alto tasso di affidabilità. Approvato da Standard and Poor's.

Le persone attraenti sono intelligenti quanto voi

"NOOOOOOOOOOOOOOOO!!"
Non possiamo essere tutti come Brad Pitt, Megan Fox, me, la mia ragazza o qualsiasi altra persona incarni gli stereotipi del concetto di bellezza occidentale, che detto per inciso è anche l’idea di bellezza dominante, poiché gli orientali, per esempio, non di rado ricorrono alla chirurgia estetica per correggere il taglio dei loro occhi e se sono stati proprio i giapponesi a inventare cose pazzesche come l’harakiri, il bukkake e i kamikaze un  motivo ci sarà. Soprattutto per il bukkake.
Il motivo è che le loro donne fanno schifo al cazzo. Oggi son didascalico.

Dicevo, non tutti sono delle persone piacevoli da guardare, così onde evitare crisi depressive e per farsi facili iniezioni di inutile autostima si tende a credere che laddove vi sia una carenza estetica l’intelletto sopperisca a tale carenza.

Una palese menzogna autoindotta, chiaro, ma perché si pensa questo? Non lo so, io non lo penso e non son bravo a improvvisare risposte così su due piedi. Domani lo chiedo a un cesso stupido convinto di essere intelligente e poi ve lo dico.
Ecco invece due domande delle quali conosco la risposta e che espongo per introdurre l'argomento (didascalico, vi avevo avvisato): Davvero i cessi sono tutti dotati di un ingegno sopra la norma? Davvero questo sublime intelletto superiore sopperisce alla mera apparenza e all’appagamento che l’occhio ne ricava?

cazzo avrà da ridere 'sto paraplegico.
Nossignori, affatto. Difatti non inviterei Stephen Hawkins a un’orgia per sborrare insieme tra le tette della Hack, benché potrebbe essere molto divertente. 
E mi auguro nessuno di voi prenda in considerazione l’idea, stuolo di pervertiti gerontofili.

Un manipolo di scienziati certamente non piacenti che si è posto gli stessi quesiti volutamente sollevati poc'anzi (ah, la ricerca scientifica. Dove saremmo senza?) ha provato che 
le persone di bell’aspetto sono più intelligenti di quelle sfigate.
l'ho scritto bene in evidenza per dare risalto al clamore della scoperta. 

Sebbene le menti più brillanti che io conosca non hanno mai vinto Miss Muretto ad Alassio, Miss Maglietta Bagnata, Miss Padania o altri equipollenti concorsi di bellezza ai quali genitori frustrati iscrivono ragazzine anoressiche per rovinar loro l’esistenza e farle morire giovani, gli studiosi della London School of Economics hanno privato il dubbio di ogni legittimo beneficio sottoponendo alla fredda scure della scienza 52.000 tizi provenienti dal Regno Unito e dagli USA.
Dopo che l’esercito di gente in questione ha compilato alcuni test atti a valutare il loro quoziente intellettivo ne è risultato che
i figli di puttana di bell’aspetto sono in media il 10% più intelligenti di quelli bruttini,
(indovinate perchè l'ho scritto bene in evidenza? Fatto? Ma siete bravissimi! Biscottini per tutti) ed ecco spiegata la reale ragione dietro alla fuga dei cervelli nostrani all’estero: vanno a cercare figa, figa di un certo livello.

La ricerca di 'sti 4 stronzi in vena di sperperare denaro pubblico smentisce di conseguenza anche un altro credo molto popolare, ovvero l’inesistenza di donne contemporaneamente belle e in grado di ragionare in modo complesso.

Anche a voi scappa da ridere?

"Beautiful men, women are more likely to be smarter with high IQs, too: study"
[via NYDAYLYNEWS]

A seguire l'immagine di un uccello mentre viene spruzzato d'acqua da un uomo di certo brutto e quindi stupido.

immagine potenzialmente ilare non correlata. 

Science on
Drink! il blog videoludico bello e intelligente. Post consigliato della settiamana "Io sono una blogstar, voi no. 10 pratici consigli per farvi capire quanto siete patetici." Scritto da me sul blog di Mesic.

I ragni preferiscono le vergini

Uno studio scientifico ha portato alla luce alcune curiose verità sul comportamento sessuale dei ragni vespa; i simpatici mostriciattoli multizampa che hanno ispirato fumetti, film, videogiochi, posizioni del kamasutra e hanno fatto la fortuna di parecchi psicoanalisti nonchè la rovina di persone fobiche, preferiscono accoppiarsi con femmine vergini.

se voi foste dei ragni vespa questa immagine vi ecciterebbe da morire
Ciò accade in virtù del fatto che le probabilità di essere mangiati dal proprio partner (una prassi per diversi tipi di ragni così come per la totalità degli uomini divorziati) scemano nel caso di verginità della compagna, rendendo quindi più che ragionevole la nemmeno tanto assurda preferenza.

Un'altra curiosità tipica della vita sessuale dei ragni sta nel fatto che gli esemplari maschili non hanno un vero e proprio pene, ma due zampette più piccole adibite all'uso tipico del membro sulle quali viene posto il liquido seminale prima dell'accoppiamento.
In pratica i ragni hanno elevato il fisting a pratica riproduttiva.

Altro fatto inusuale, le zampette/pene tendono a spezzarsi all'interno della spider woman, così da creare un tappo che assicuri al maschio mutilato e potenzialmente destinato a morire sbranato la paternità della progenie.
I ragni, infine, preferiscono le ciccione e i grossi sederi. Come biasimarli? Dato che nella migliore delle ipotesi possono avere due rapporti sessuali in tutta la loro vita almeno cercano di divertirsi

Piccoli figli di puttana buongustai, questi insetti.



madness? thi is
Drink! il primo blog videoludico non necessariamente videoludico.

Why not

Il fatto che per ottenere un prestito da un qualsiasi istituto di credito sia necessario dimostrare di non aver bisogno di quei soldi conduce sempre a porsi un’unica domanda: come fanno i pakistani ad aprirsi tutti ‘sti negozi in centro? E vendendo la roba a quei prezzi! Evidentemente è una feature dell’attuale versione del capitalismo.

Ponendomi questo enigma arrovellante per cercare lecita distrazione durate le ore di sfruttamento legalizzato quotidiano al fine di vivere comunque senza un soldo per nettarmi il deretano l’ultima settimana del mese, concetto altresì e più sinteticamente noto come lavoro da una serie di competenti patologi partenopei, nonchè cosa da cui tenersi ben distante nel gergo giovanile di quelli con i rasta mantenuti da genitori benestanti che fanno gli anarchici, realizzai che una frase così lunga e mal intervallata come quella che state facendo finta di leggere ora fosse un buon modo per passare da un argomento all’altro con una certa originalità.

Argomento che lascerò dedurre da questa serie di risposte fruibili nel pratico formato elenco puntato, ottimo per essere saltato a piè pari e tanti saluti. 
Alla fine c'è una vignetta simpatica.
Originalità a oltranza oggi.

  • Perché in fondo gli inglesi non mi vanno molto a genio.
  • Perché quando parlo in inglese tiro fuori un forte accento palermitano.
  • Il che, oltre a spiegare il motivo della nota nomea degl’italiani all’estero, è parecchio ridicolo. Non vengo dal nord africa, mica emigro per sentirmi più ridicolo.
  • Perché devo prima finire Metal Slug 2 senza perdere nemmeno una vita. Si, vero, potrei farlo anche lì.
  • Perché buttarsi privi di paracadute va contro il naturale istinto di conservazione insito in ogni essere vivente normodotato così come in me, Belpietro e altri invertebrati, e per quanto i vostri neuroni a specchio da primati evoluti certamente siano in grado di rendervi persone empatiche, certe paure è difficile viverle così come spiegarle.
  • Perché Scilla a chi la lascio?
  • Perché odio lo Scotch e la pioggia.
  • Perché potrei avere incontri ravvicinati col cofano di un’automobile ogni volta che attraverso la strada da ubriaco, mi succede qui, figurati lì.
  • Perché io non sono in grado di fare qualcosa di buono per me stesso, ma sono in grado di fare un sacco di cose fortissime, tipo le barchette di carta, disegnare Goku, Sonic e Doraemon, fare i conti velocissimamente, imbarazzarti se ci ubriachiamo in giro insieme, ricominciare a bere subito dopo aver vomitato. Niente Scotch però, i minimarket pakistani nemmeno lo vendono.

  • Si, quello di prima è proprio un periodo vuoto.



    Viva
    Drink! il primo blog videoludico che se ai Macchianera Blog Awards ci fosse la categoria “Blog videoludico”, bhe, cosa ve lo dico a fare.

    Living in a Cinema

    "Penso al cinema per così tante ore al giorno e da così tanti anni che non posso fare a meno di mettere in concorrenza la vita con i film, e di rimproverare alla vita di non essere così ben congegnata, interessante, densa e intensa come le immagini che noi creiamo".
    Francois Truffaut, noto cineasta morto prima di vedere un qualsiasi film di Tornatore, per sua fortuna.


    Cinema del cazzo dove lavoro, interno biglietteria, sera.
    “Quanto costa un biglietto”
    “7 euro.”
    “E due biglietti?”
    “14.”
    “E tre?”
    “Eh, la tabellina del sette. Quanti problemi ha dato a tutti. è tra le più complicate, vero?”

    Cinema del cazzo. Orario di inizio spettacolo 20:20.
    Alle 21.06 si presenta una coppia di giovani debosciati.
    Ella dimanda.
    “È gia iniziato il film?”
    “No, figurati, aspettavamo proprio voi! Non avremmo mai fatto partire il film se voi due non foste arrivati. Ora dattiloscrivo un messaggio per comunicare alla sala macchine di andare a tutta birra!”
    “Eh?”
    “Si, è iniziato da mezz’ora.”

    Cinema. Del cazzo. Ore 16 di una di quelle giornate che effettivamente la storia del surriscaldamento globale forse non è una cazzata.

    “In che sala è Eclipse?”
    Siamo in un cinema con due sale, genio dell’osservazione, e proprio accanto a te c’è una gigantografia che indica dove andare per quel fottuto film, in quale stracazzo di sala credi che sia, penso tra me e me, quindi rispondo
    “Nella sala Q”
    “E dov’è la sala Q”
    “Dopo la sala P e prima della sala R”
    “Ok, grazie!”

    Ore 16 di una di quelle giornate che se non hai un cazzo da fare e sei troppo grassa per andare in spiaggia non decidi di suicidarti ma di guardare un film in un cinema del cazzo.
    “La Papessa è un film porno?” Mi domandi senza nemmeno salutarmi. E già ti odio.
    “Direi di no. È certamente una troiata, questo si.” Affermo.
    "Oh."
    "Già."
    “Quanto dura la Papessa?”
    “Di norma fino alla morte.”
    "Oh"
    "Eh."
    "Un biglietto per Eclipse. 
    E mi faccia lo sconto perchè qui mi conoscono e mi fanno sempre lo sconto."
    "Guardi fossi per me le farei pagare 120 euro a titolo di risarcimento per il fastidio che mi sta dando. Il biglietto costa 7 euro, se lo vuole. Se non lo vuole lì c'è la porta e può andarsene a fanculo."



    mind the 
    Drink! Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia. (Cit.)

    Once upon a time.

    C’è stato un periodo della mia vita, quando ero un giovane teppista e vivevo in Trinacria, in cui ho ardentemente desiderato fare lo scout.
    E non sto scherzando, sono davvero siciliano.

    Qui a fianco la pubblicità della facolta di giurisprudenza di Acireale che gira su internet.

    Ovviamente ero poco più che un bambino, fossi stato un trentenne desideroso di essere un lupetto mi sarei sparato un colpo in testa.
    E poi tutti i miei amici facevano gli scout. Tutti tranne quello strano ragazzino che, per via del suo incomprensibile modo di esprimersi, noi normodotati chiamavamo “America”.
    Un epiteto presente nell’immaginario collettivo della Sicilia, dove una persona che non si riesce a capire parla americano e non arabo, per ovvi motivi. Avete mai sentito parlare un siciliano, no?

    Immagino che con l’arrivo degli americani alla fine della Seconda Guerra Mondiale la popolazione locale abbia trovato non poche difficoltà a comprendere quei soldati.
    Donne escluse, ovviamente. Loro capiscono sempre tutto.
    Furbette.

    America, che nei tratti somatici ricordava più uno schifoso magrebino che un siciliano -ammesso che esista una reale differenza dei tratti somatici tra nordafricani e terroni- come ogni bambino dotato di un padre mediamente cerebroleso, era un grande tifoso del Palermo.
    Non sono un grande esperto di calcio, non sono un grande esperto di un fottuto nulla, a dirla tutta, ma sono abbastanza certo che il Palermo in quegli anni fosse in serie C.
    Non per nulla tanti terroni tifavano Inter, Milan, Roma, Juve, Sassuolo, perché da loro seguire la squadra locale era di una noia infinita.

    C’erano un numero spropositato di cose noiose, quando ero piccolo.

    La solitudine, ad esempio, o la domenica.
    Facile quindi pensare che unirmi agli scout avrebbe risolto la causa della noia.
    I miei nonni erano d’accordo, però c’era un problema: gli scout sono un’associazione cattolica, per iscriversi bisogna pagare la parrocchia, per di più il prete non accetta persone prive di Dio.
    Ed io non avevo manco il battesimo, figurarsi se avevo un dio.


    Così, vaffanculo, prendiamoci sto battesimo, m’impuntai, cosa vuoi che sia? Dai Nonna! Dai! Dai!
    Allora mia nonna pregò il fusto di Stalin che tenevamo in salotto di aver misericordia di me e si raccomandò a Santa Rosalia perché Dio non si offendesse dalle mie bestemmie.
    I comunisti siciliani sono strana gente.

    Quindi, come la prassi imponeva, m’iscrisse al catechismo.
    Catechismo?
    Cazzo è?
    “Per essere battezzato, visto che hai dodici anni, devi studiare la bibbia e la parola di Gesù”.
    Cristo no, per favore, possiamo solo fare la cosa della bibbia e basta?

    Non si poteva.

    Il primo giorno di catechismo conobbi America. Il soprannome era necessario poiché nessuno ha mai capito cosa dicesse rispondendo alla domanda “Come ti chiami?”
    Chissà come diavolo si chiamava quel ragazzino.

    Comunque nella mia classe c’era un altro “fuoricorso”, grazie a dio. America ed io siamo nati lo stesso anno, lo intravedevo sempre quando andavo a scuola e lui  vendeva broccoli da un camion con suo padre. Frequentando lo stesso posto diventammo per forza di cosa amici.
    Non riesco a ricordare una sola parola di quello che ci raccontammo.
    Pare che il problema sia dovuto alle smisurate dimensioni del mio pene e da tutto l'egocentrismo che ne deriva.
    O forse America era davvero sordomuto.

    Boh, sia quel che sia, il secondo giorno decidemmo di marinare il catechismo, che da solo era noioso quanto 30 domeniche e almeno Cent’anni Di Solitudine. Non servirono molte parole per mettersi d'accordo e semplicemte voltare le spalle a quella pulciosa parrocchia.
    Chiesi ad America come mai lui faceva il catechismo, dato che non mi sembrava intenzionato ad entrare negli scout. Mi rispose mostrandomi dei lividi spaventosi che aveva sulla schiena.
    Le parole sono sopravvalutate a volte.

    Quel pomeriggio reso libero da una sorta di giovane anticlericalesimo meritava di essere goduto appieno.
    Bevemmo una lattina di birra in due.
    Poi, per la prima volta nella mia vita, andai in una sala giochi, di quelle primi anni ’90.
    Non credo di esserne mai più uscito.
    America attualmente è in carcere, credo che nemmeno lui sia mai uscito.



    E questa è la storia del perché non sono stato battezzato, del perché non ho fatto gli scout e di come ho iniziato a bere.

    It’s summer, for the God’s sake,
    Drink! Il primo blog videoludico che non ha bisogno di anfore nascoste nel culo del mondo per sgolarsi una bottiglia di Montenegro.

    Gratis

    Negli scorsi giorni il comune di genova (la minuscola è voluta, oh invasati dell'ortografia.) ha organizzato una lodevole kermesse: il festival del pensiero che ride.
    Una serie di giornate a tema con lezioni di eminenti luminari sull'arte dell'umorismo e spettacoli di personaggi del calibro di Villaggio, Dario Fo e consorte, Luttazzi e tanti altri. Fichissimo, direte voi. Fichissimo, ingenuamente, ho detto io.

    Il guaio, parlando di questa città, sta nel fatto che qualsiasi cosa sia gratis attira orde di personaggi in nulla e per nulla interessati a nulla fuorchè al fatto che, appunto, si può fare qualcosa aggratis.

    Sono più che certo che se mi mettessi in una via del centro con una bancarella a promettere rapporti anali attivi gratuiti ci sarebbe la fila per farsi inculare a sangue dal sottoscritto, e questo non solo perchè sono un uomo dall'indiscutibile charme, ma perchè offrire qualcosa gratuitamente a genova equivale a ritrovarsi con miriadi di esseri umani - o presunti tali -  pronti a sgomitare e rinnegare anche la propria madre pur di accaparrarsi qualcosa senza pagare.
    Sia il mio cazzo nel culo, siano le terzine dantesche di Maurizio Lastrico, sia uno spettacolo di walzer sui trampoli, non importa, l'importante è sentirsi furbi nell'accezione più italica del termine, ovvero ottenere un qualcosa senza merito, senza onere, senza.

    Nessuno è mai pronto, predisposto o solo preparato a pagare il prezzo di niente.
    A genova come a Palermo, forse.
    Ma a genova di più.

    Perchè qui gli stessi, bruttissimi, individui che tutti in tiro hanno ingolfato i luoghi in cui era possibile assistere agli spettacoli succitati, finito lo show, finito di occupare quelle strade che io percorro in solitudine ogni notte, se ne sono ritornati con i loro SUV nei loro rispettabili appartamenti siti nei quartieri "per bene" della city.
    Non sono mica venuti a bere birra chiara in lattina al chiosco della stazione fs di Principe.
    Che tre euro per una media, un euro e mezzo per un montenegro e altrettanti per un panino cotto e formaggio sono una tassa mica da ridere.


    A seguire delle chiappe che giocano ad un videogioco random. Gratis, naturalmente.


    c'è crisi?
    Drink! il primo blog videoludico che non parla spessissimo di videogiochi che la crisi la prende e ve la ficca su per il culo, stronzi. Gratis, ovviamente.

    Sing like you think no one's listening

    Quante volte ti sei sentito vicino a quello che vuoi? Quante volte hai davvero capito cosa vuoi?
    Poche, ammettilo.


    Ma quelle volte che sei stato lì, a due passi da non sai nemmeno cosa, solo con la sensazione di essere vicino a qualcosa, a qualcosa d’importante, qualcosa per cui valeva la pena urlare, prendersi due schiaffi o passare per bastardo, stordito da una imprecisa sensazione di pseudo felicità, inebriato dall’impeto di quel momento, così indescrivibile, così inaspettato, così.
    Così sbagliato.
    A volte sono proprio gli errori che sappiamo di stare per commettere che ci danno la vaga illusione di essere felici.
    Sbagliare per stare bene, che paradosso. Vivere rinunciando a vivere. Che stronzata.
    La felicità probabilmente altro non è che un errore, che una variabile impazzita, un bug del sistema, di un sistema inizialmente pensato per non contemplarla, la felicità.
    Di un sistema sadicamente dedito al solo scopo di preservare e perpetuare la specie in un vortice senza tempo e comunque destinato all’autodistruzione o all’onanismo.
    Un sistema che mette in relazione il tasso di consapevolezza con l’assiduo bisogno di annebbiarla, quella consapevolezza, pena la follia più pura, nel migliore dei casi. O la mediocrità totale, nella peggiore delle ipotesi.
    E allora annebbiamola, quella para consapevolezza, per orgoglio, per approssimazione, per difetto o perché cazzo si.
    La felicità è una nostra dannata esigenza, come fosse un fisiologico rigurgito di bile dopo una sbronza di realtà.
    Attimi, impercettibili istanti, in cui tutto sarebbe perfetto se solo.
    Domande. Domande a cascata in un loop inestinguibile che riporta sempre al punto di partenza, o che s’interrompe sul più bello. O che.
    Se solo non esistesse il mondo intero, con tutte le conseguenze e le conseguenze di tutte le conseguenze… Quante volte saremmo stati vicini a quello che davvero avremmo voluto? Quante volte avremmo risparmiato tempo capendo subito quanto fosse necessario capire? E del tempo risparmiato, cosa ne avremmo fatto?
    Poco, ammettilo.


    Spare time?
    Drink! il primo blog videoludico. Ma anche il secondo, ed il terzo. Il quarto però no, eh.

    Fottetevi, tutti quanti.

    Francamente non me ne fotte uno strafottutissimo cazzo di niente. Che il mondo vada pure a puttane, o che il mondo vada con i trans, o che il mondo finisca oggi stesso. Nulla che mi riguardi. Nulla che possa turbarmi.
    Nulla.



    Preti pedofili? Cazzi di quelli che mandano i figli in chiesa. Fini che alza la voce? Cazzi di quelli che ancora riescono ad interessarsi di politica in questa nostra nazione immaginaria. La Grecia che rischia la bancarotta? Cazzi dei greci. Una dozzina di sciroccati che lanciano uova alla tipa che governa il Lazio? Cazzi della tipa in questione. La Sampdoria che batte la Roma regalando lo scudetto all’Inter? Fotte una sega.
    Berlusconi? Mi fotterei sua figlia. E Noemi, perché no. E anche lui, giusto per.
    Non me ne fotte una sega di uno stracazzo di niente. La vita, l’essere in vita, l’essere, mi dà il voltastomaco.
    Io non voglio essere.
    Pensavo proprio a questo l’altro giorno, mentre percorrendo via XX Settembre mi recavo a lavorare fissando il culo di due liceali che mi sculettavano a pochi metri di distanza.
    Meritavano di essere stuprate, picchiate, mutilate, infibulate e possibilmente uccise, non necessariamente in ques’ordine, quelle due sedicenni.

    Nessun avrebbe pianto la loro precoce dipartita, a nessuno avrebbe giovato il loro stare in vita.
    A nessuno frega nulla della vita di nessun’altro, a nessuno giova la vita di qualcun altro.
    Il punto è che sono un figlio di puttana, un grandissimo figlio di puttana, che come tutti i grandissimi figli di puttana ragiona unicamente per assicurarsi il proprio interesse.
    Rubo tutto il rubabile, ovunque ne abbia l’occasione, prendo per il culo chiunque mi capiti a tiro, sempre e comunque.

    Mento, mento spudoratamente, non posso fare a meno di mentire, sono l’apoteosi della mitomania.
    E mi piace inculare la gente.
    Incularla con la sabbia.
    Mi fa sentire bene tradire la fiducia degli amici, mi fa sentire vivo fottermene dei loro sentimenti, fottermene dei sentimenti in generale, fottermene di tutto.
    Amo me stesso e nessun altro. Amo fottere la gente.
    Amo sconvolgermi fino a non capirci più una minchia, bevendo, fumando, pippando, mangiando pastiglie, sniffando eroina.
    Non m’interessa minimamente stare bene, io voglio solo stare male e voglio che tutti stiano male, male fino a desiderare di morire. Male fino a morire. Male.
    Bramo l'infelicità collettiva, l'autodistruzione, l'abnegazione della ragione.
    E voglio far star male chiunque abbia avuto la sfortuna di incrociarmi nella sua esistenza.
    Godo al perverso pensiero che io possa fotterti in qualche modo.

    E voglio che tu, tu che sei lì a vivere di agi e contro cazzi, tu che stai lì a criticare con il bastone di una scopa infilato su per il culo ogni cosa turbi la tua morale, tu che vivi di orgoglio e pregiudizi, tu che ragioni come me ma non hai le palle di ammetterlo, perchè non sei un uomo ma solo un succedaneo di essere vivente, perennemante in fuga da tutto quello che temi, tu che giochi con la tua Ps3 comprata senza il minimo sudore della fronte, tu che non hai il problema di trovarti una casa, tu che non sai cosa voglia dire digiunare perché non hai i soldi per comprarti da mangiare, tu che vaffanculo ti permetti addirittura di prendermi per il culo con la storia dei disordini alimentari, che ti manderei tre mesi in fabbrica e poi vediamo, tu che sei un figlio di puttana più di me, che i tuoi problemi sono come le briciole di carta igienica che mi rimangono attaccate ai peli del culo, voglio che tu, prenda coscienza del fatto che il mio odio nei tuoi confronti mi porterà ad ucciderti nel modo più sadico possibile.
    Metofora o meno, trattasi di dettagli.
    Quindi fottiti, prima che a fotterti sia io.

    A seguire un video simpatico assai.


    i Hate
    Drink! il primo blog videoludico che è come un pugno su per il culo.

    Drink! Big Photo-Contest!

    La parola Drink è abbastanza comune nella nostra società, vuoi perchè siamo tutti un po' anglofili, vuoi perchè siamo tutti un po' alcolisti.


    E lo so che ogni qual volta vi capiti di sentire o leggere il vocabolo in questione non potete fare a meno di pensare anche a questo blog, dai, siate onesti.
    Or bene, cari lettori e amici immaginari, è giunto il momento di agire. Ecco il regolamento del primo grande concorso fotografico inaugurato da Drink! l'unico blog videoludico gestito da uno che ogni tanto tromba.

    Rulez:
    -Fai una fotografia a qualsiasi cosa contenga la parola Drink: locandine pubblicitarie della coca cola, menù di bar o ristoranti, insegne, murales, scarabocchi su un quaderno, disegni fatti male col paint, tatuaggi, composizioni di fiori, scritte col pennarello sulle tette, sulle chiappe o sul pisello, costellazioni, loghi, pagine web, giardini di pietra zen e quant'altro possa essere concepibile concepire.

    -Non valgono le immagini tratte dal web, devono essere necessariamente foto e/o creazioni originali.

    -Manda la foto in questione a questo indirizzo di posta elettronica.

    -Allega il tuo nome, reale o di fantasia, l'url del tuo blogghe o del tuo myspace o del diavolo che ti pare.

    In palio una fighissima maglietta con l'effige di Drink! e un premio di 1000 euro in gettoni d'oro!
    Naaa, non è vero, non si vince uno stracazzo di niente, ma è un concorso gratutio, aperto a tutti e senza scadenza.
    Casomai il vincitore del fosse geograficamente a me vicino al massimo una serata al cinema aggratis ci scappa sicuramente.
    Ma il film lo decido io.

    Vince chi manda la foto più bella, simpatica ed evocativa, o chi decide di disegnarsi il nome e/o il logo di codesto blog videoludico sulle tette.
    In tal caso il film lo può anche scegliere lei.
    Ma poi si scopa.


    never trust a man who doesn't
    Drink! il primo blog videoludico che per farsi figo oggi decide di citare Jean Luc Godard
    "La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo."

    Il web è un posto terribile. Motivo #3

    Semeterapia. Un modo come un altro per dire: bevi il mio sperma. Perchè? Perchè fa bene! E chi lo dice? Lo dicono gli Esperti! Ah. allora si, dannazione, potevi dirmelo prima. Zitta e succhia.

    Cerchiamo di essere schietti, non voglio mettere in dubbio che il fatto di sborrare in bocca a chi ci offre del sesso orale sia un gesto deplorevole, non per chi lo riceve, il sesso orale. Soprattutto se lo ricevi da una mignotta sbronza di cui non te ne frega un beneamato.

    Certo, se dovessi sborrare nella stessa bocca che bacia i miei figli avrei qualche piccolo problemino etico, ecco perchè esistono le amanti e le mignotte sbronze. Ed ecco perchè la gente è disposta a pagare per il sesso. 
    Ma io sono siciliano e bigotto, che ve lo dico a fare.
    Nonstante ciò il concetto di bere del seme mi fa seplicemente vomitare. Davvero. Anzi, aspettate un attimo che vado a vomitare e poi vi racconto cosa ho letto su un demenziale forum pieno di gente che si prende sul serio più di quanto accada sul forum di Games Village.

    E non un forum qualsiasi, badate bene, qui sono dei veri esperti a rispondere. Cosa rende esperti in tale materia un manipolo di personaggi discutibili che scrivono su un sito fatto malissimo non è ben chiaro. Manco voglio che lo sia sennò vomito di nuovo. 

    La semeterapia è come la religione, serve fede, stomaco di ferro e la voglia di essere considerati esseri schifosi dalla maggior parte delle persone dotate di un minimo di intelletto. O di una vagina. Raramente le due cose vanno di pari passo.
    Quali siano i benefici effetti riscontrabili dall'assunzione regolare di sperma lo sa solo il Signore, poichè tra le tante questioni presenti sul sito nessuno ha avuto l'ardire di chiederlo esplicitamente.
    O forse qualcuno lo ha fatto e i gestori non hanno pubblicato la richiesta perchè impossibilitati a dare una qualsiasi spiegazione che non facesse ridere i polli.
    Giacchè sia chiaro, mi sono imbattuto sul forum che sto per sputtanare assolutamente casualmente.
    No, non è vero, ero alla ricerca di immagine osè da spedire ad indirizzi di posta casuali, giusto per farmi due risate. Scherzo divertentissimo, lo so.

    Procediamo ora con una selezione delle migliori domande poste da sprovveduti utenti alla ricerca di informazioni su questa nauseabonda pratica agli esperti di cui sopra: 


    domanda: "Durante un rapporto con due ragazzi (di cui uno di colore) mi sono accorta che il sapore del loro sperma era diverso. E' possibile che ci siano delle differenze nella composizione dello sperma nelle diverse razze? Poi volevo dire che a me lo sperma piace molto, sia da solo che aromatizzato in diversi modi. La "ricetta" che preferisco è con pezzetti di frutta (banane e fragole) e un pizzico di zucchero. Volevo chiedere alle altre lettrici di Semeterapia se avevano qualche "ricetta" da consigliarmi. Grazie! Sabina 25 anni, Milano"
     
    Risposta: No, non ci sono differenze significative nella composizione dello sperma nelle varie razze umane.
    Probabilmente il diverso sapore che hai avvertito era legato ad una maggiore o minore diluizione.

    Razze umane? Hey, questi esperti in semeterapia dovrebbero dare un occhiata agli ultimi studi sul nostro genoma. E poi, Sabina, cristo santo, sei una fottuta troia. Fai un test per vedere se sei sieropositiva, di questo dovresti preoccuparti.

    domanda: "Mi è capitato di ricevere alcune gocce di sperma negli occhi e di avere forte bruciore, è normale?" Marta 36 anni, Voghera.

    risposta: Sì. Il contatto con gli occhi è da evitare per un certo potere irritante dello sperma sulla congiuntiva. Nel caso accada, lavare semplicemente con acqua.

    No Marta, non è normale. Non è normale che a 36 anni ti venga in mente di fare una domanda del genere ad un sito gestito da chissà chi mentre lasci comunque che il tuo presunto uomo di sborri in faccia. Potevi chiedergli di eiaculare altrove, nel tuo culo, ad esempio. 
    Comunque Voghera non è lontano da qui, casomai fammi uno squillo che te lo spiego io, cosa è normale e osa no.
    domanda: curiosando per internet alla ricerca di siti dedicati a shiatsu ed agopuntura mi sono imbattuto nel vostro, sicuramente il più insolito. Avevo già sentito parlare delle proprietà benefiche del seme machile, del fatto che contenesse proteine e fruttosio, ma non credevo esistesse una pratica di assunzione regolare. La domanda che volevo porvi è questa: mi è capitato di notare che il liquido in questione ha scolorito una maglietta in cotone di una ragazza con la quale avevo avuto un rapporto e che era entrata in contatto con una piccola quantità di seme. Ho associato questo fatto all'odore caratteristico che rammenta leggermente l'ammoniaca: non è che per caso è una soluzione basica come l'ammoniaca (se non vado errato)? In questo caso esisterebbe il rischio di danni alle mucose dell'apparato digerente in caso di "sovradosaggio"? Una volta alla tv in un programma serale ho sentito la testimonianza anonima di una ragazza che sotto l'effetto di ecstasy aveva intrattenuto un numero elevato di rapporti orali completi in una sera soltanto. Per lei è stata necessaria la lavanda gastrica, avendo ingerito 33 centilitri di seme! E' una leggenda urbana?
    Andrea 22 anni Pisa
     
    risposta: Il seme ha pH basico, è vero, ma si tratta di una base debole, che non può essere in alcun modo caustica sulla pelle o sulle mucose. Per quanto riguarda invece i tessuti colorati, il seme aderisce in profondità alle fibre e gli enzimi che contiene possono indurre una lieve decolorazione.

    Per quanto riguarda l'episodio che ci hai raccontato, sempre che sia vero, probabilmente la lavanda gastrica è stata fatta per l'ectasy e non certo per il seme ingerito. Grazie per la tua domanda e a presto.

    Andrea, sei un coglione. Ripigliati.

    domanda: " Ciao mi chiamo Tatiana ho 20 anni e sono di Roma, curiosando nel forum di Semeterapia ho letto che è possibile ricorrere anche a sperma di origine animale, come lo sperma canino facilmente ottenibile dai cani domestici, anche se più diluito rispetto a quello umano. Utilizzando questo tipo di sperma si rischia di incorrere in qualche malattia? Qual'è la quantità di sperma eiaculato da un cane di media taglia?E'superiore rispetto a quella di un essere umano? Come si effettua il prelievo? Valgono gli stessi criteri di conservazione del seme umano? Vi ringrazio anticipatamente del tempo che dedicherete alle mie domande, spero di non mettervi in difficoltà (ma non potevo chiederlo ad un vetrinario!).

    risposta: Cara Tatiana, grazie per le tue domande. Contrariamente a quello che si potrebbe credere, la trasmissione di malattie dagli animali all'uomo è assai più difficile che tra uomo e uomo. Questo perchè esiste una barriera di specie; cioè molti germi che sono patogeni per l'uomo non lo sono per gli animali e viceversa. Le malattie che vengono trasmesse dagli animali all'uomo vengono definite zoonosi.
    E' evidente che l'animale deve essere in perfetta salute, si deve poi procedere ad una accurata pulizia dell'area genitale; l'eiaculazione può essere facilmente indotta con la stimolazione manuale. La quantità prodotta è molto elevata (perchè molto diluita e perchè la produzione può durare per molti minuti se si continua la stimolazione), la conservazione è analoga.

    Quindi, Tatiana, vai tranquilla, masturba pure il tuo cane e poi bevi il suo sperma. L'hanno detto gli esperti, eh, mica dei cazzoni qualsiasi. E mi raccomando, ai cani piacciono le coccole dopo una sega, non dimenticartelo.
     
    domanda: Salve! Sono molto interessata alla semeterapia. La faccio spesso ma ho una domanda, sono a dieta, non è che mi farà ingrassare? o devo fare un pasto con sperma e niente d'altro. C'è la possibilità di dimagrire con la semeterapia? Grazie

    Deborah

    risposta: Cara Deborah, il potere calorico dello sperma non è molto elevato, così come normalmente non è eccessiva la quantità di seme disponibile. Una normale eiaculazione fornisce circa 10 calorie (circa come una caramella) perciò non c'è alcun rischio di ingrassare. Ciao e continua a seguirci.

    Però occhio Deborah, che se ti metti a ciucciare un centinaio di cazzi al giorno raggiungi almeno il 60% del fabbisogno energetico giornaliero, quindi valuta con estrema attenzione se prendere il tiramisù dopo cena o mi diventi una grassa cicciona schifosa, col rischio che nessuno decida di donarti il proprio seme. Ma non disperare, basta prendersi un cucciolo.

    domanda: "Ho scoperto il vostro sito quasi per caso e sono contenta di scoprire che lo sperma fa bene. Io pratico il sesso orale da parecchio tempo e devo dire che il gusto e l'odore non mi danno grande fastidio, mentre la senzazione del calore in bocca è veramente molto bella. Il mio desiderio sarebbe quello d'avere molto sperma in una sola volta solo che non riesco a trovare ragazzi disposti a donarmelo. Se non vi dispiace vorrei chiedervi di pubblicare la mia richiesta con l'indirizzo e-mail per ricevere magari qualche offerta da qualche ragazzo disposto ad aiutarmi.
    Io sono della provincia d'alessandria, il mio sogno sarebbe quello di bere da cinque ragazzi. grazie.
     
    risposta: Cara Laura, pubblichiamo il tuo messaggio come ci hai richiesto.
    Grazie e continua a seguirci
    Ciao

    Forze gente, immoliamoci per la causa e facciamo felice Laura, è così una brava ragazza... se lo merita.


    10, 100, 1000
    Drink! il primo blog videoludico che tutti gli altri blog videoludici bagnano il letto al solo pensiero.


    bimente il d

    iverso sapore che hai avvertito era legato ad una maggiore

    Somewhere over the rainbow

    Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. No, niente che abbia a che fare con Orione o altri trip fanta-planetari, io le ho viste sulla Terra, quelle cose.

    Ho visto due eroinomani disperarsi perché la dose che avevano appena comprato era gesso. Un uomo ed una donna, nelle prossimità di una fermata del bus, dei pezzettini di un sacchetto di plastica per terra, un altro pezzo nelle mani di lui, lei con gli occhi neri e lontani, come quelli di un Pokemon.
    “Non c’è niente, non c’è niente!” ripeteva lui, esasperato. Lei assente. E magrissima. Potevi scambiarla con la tabella degli orari, a guardarla distrattamente.

    Ho visto un tale urlare a squarciagola per la strada. Un uomo anziano, leggermente gobbo. Reiterava una disperata domanda d’aiuto. Qualcuno ha ucciso la sua famiglia, pare, che qualcuno lo aiuti.
    “Hanno ucciso la mia famiglia, qualcuno sulla Terra mi aiuti”.
    È un noto pazzo, così viene apostrofato. Nessuno lo aiuta, nessuno lo nota realmente, nemmeno le stelle.

    Ho visto africani correre veloci come Bolt, con grossi sacchi pieni di vestiti taroccati tenuti in spalla, mentre macchine della finanza spuntavano in lontananza, come fossero pinne di un branco di squali.
    Non ho mai visto un solo poliziotto agire quando ce n’è stato bisogno, li ho soltanto visti ritirare patenti a giovani che avevano bevuto due birre, rompere il cazzo a ragazzini che si fumano uno spinello, o pretendere di entrare gratis al cinema mostrando il distintivo.


    Ho visto una vita finire mentre contavo le gocce di una flebo di morfina che lentamente andavano giù.
    Una, due, tre, quattro.
    Nel frattempo due paramedici parlavano del Genoa.

    Una città con troppe chiese, troppi ipocriti, troppa indifferenza, troppa solitudine, troppa eroina e troppa disperazione; voi come la definireste?
    Esatto.







    I have to

    Drink! il primo blog videoludico che profuma di rosa francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon

    Skebby e il buonismo [inchiesta] [inchiesta?]

    Immagino che a voi esponenti della borghesia agiata, tutti muniti di case colme di tv HD a schermo piatto, consoles HD, portatili Apple HD, videocamere HD, addirittura col videocitofono in High Definiscion e col frigo sempre pieno di latte HD, non capiti mai di rimanere per settimane senza un soldo in tasca (e malgrado tutto ciò avete anche il coraggio di elemosinare denaro dai vostri siti/blog. "Donazioni". manco foste dei terremotati. Vergogna. Ai lavori forzati, altro che "donazioni").
    Bene, a me capita, e capita spesso, chi ha avuto la fortuna di incontrarmi nel mondo reale può confermare. Inevitabilmente, non avendo a genio l'idea di derubare le vecchiette (non ancora, ih ih ih!), occorre tagliare delle spese. La prima scelta ricade sempre sulle ricariche del cellulare. Seguono un menù a tendina di altre cose. Internet, la bolletta della luce, i biglietti del bus, i libri, i videogiochi. Anche il cibo. Grazie al cielo le bestemmie sono gratuite.


    "Emix, hai un fisico invidiabile eppure non vai in palestra! Qual'è il tuo segreto?"

    "Guadagno e vivo con 400 euro al mese, manco tutti i mesi. Dovresti provarci anche tu, schifoso dilapidatore di euro per futilità e invasato abitante dei villaggi del fitness Virgin, mantenuto dimmerda."

    Chiuso il dovuto preambolo, che spero abbia offeso più gente possibile, veniamo al punto.

    Non avendo da mesi un soldo nel cellulare e sentendo come tutti l'esigenza di comunicare, quando non addebito le chiamate al destinatario uso spesso diversi portali per l'invio gratuito di sms dal Web. 
    Skebby è uno tra i più ffamosi. Nonchè tra i più subdoli e paranazisti.

    Questo è il testo che ho cercato di inviare giusto poche ore fa:

    Un normalissimo messaggio anonimo carico d'insulti gratuiti, cosa volete che ci sia di strano? Proprio nulla. 
    Questa è la schermata emersa dopo aver cliccato su INVIA.

    Scandaloso. Assurdamente Scandaloso. Skebby analizza il testo dei messaggi e si rifiuta di inviare quelli che contengono volgarità. 
    Assurdamente Scandaloso? Boh. Fate voi, a me proprio non me ne importa nulla. Ma questa cosa andava detta, in nome del diritto di cronaca e di qualcos'altro che avevo sulla punta della lingua e che vi comunicherò quando mi ritornerà in mente.
    ....
    ....
    ....
    In nome dei bambini che cuciono le felpe dell'Adidas in Birmania, ecco, me lo sono ricordato.

    Di seguito due tette gigantesche che discutono del più e del meno.

    Casomai le tette parlanti non fossero abbastanza per voi (amici gay, io vi ho a cuore, gli altri blog videoludici fanno solo finta), ecco il link ad una spettacolare versione di Tetris in grado di darvi la nausea a prescindere dall'orientamento sessuale.

    late night
    Drink! il blog di satira videoludica più seguito dai bot di google. Se non l'hai capita non sei abbastanza nerd, quindi spacca subito il tuo pc e non accenderlo mai più, hai ancora una speranza. Corri, Forrest, Corri!